90 battiti a riposo, guardato il finale in piedi, su un televisore attaccato al muro nella stanza che lo zio in fattoria utilizza come taverna/macello/magazzino, fuori una primavera camuna che rallenta ed evoca pioggia, che però non arriva. Il primo collegamento ai meno 100 lo avevo preso dal telefonino, appoggiato su una nicchia ricavata nellaContinua a leggere “Wout, è vero”
Archivi della categoria: HOOLIRUN TIMES
Un minuto come un’ora / EP.1
… come un giorno o forse più. Non imprese, anche se in molti casi lo sono state, ma “momenti umani”, episodi, situazioni e storie che hanno scritto il mio romanzo dello sport. Bambino in lacrime davanti ad una vecchia tv a tubo catodico, ventenne “in aria” bestemmiante per il tiro da 4 e la folliaContinua a leggere “Un minuto come un’ora / EP.1”
Brindiamo: “..per non mandare tutto a puttane!”
Cin-Cin “Il coraggio è un istinto innato secondo lei , Watson ?” Bella domanda, se ci si interroga sul fatto che le circostanze obblighino in qualche modo il vero “io” a palesarsi, in nome della nota “siamo quello che facciamo non quello che diciamo”. Tuttavia… tuttavia le pieghe esistenziali sono infinite, le dinamiche illogiche, iContinua a leggere “Brindiamo: “..per non mandare tutto a puttane!””
SIMON YATES: hoolirunismo militante
Cosa è lo sport, cosa è il ciclismo, cosa è… Proprio in questi giorni sono andati in scena su Instagram dei post di macron dedicati a Predrag Danilovic ed a Carlton Myers, riprendendo la narrativa del basket a Bologna di fine anni 90 con tutto il carico di pressioni, vittorie, scorbuti e scleri che neContinua a leggere “SIMON YATES: hoolirunismo militante”
Has been a Long time
Novembre 24 ha segnato un momento di battaglia epocale, tra gli intestini che saltavano e le trance che roteavano ci sono stati attimi di pura follia. Incredibile come il bastimento sia rimasto intatto, anzi al contrario siano emersi spunti quanto mai illuminanti per procedere con lucidità e decisione. Questa volta mi faccio un applauso, perchéContinua a leggere “Has been a Long time”
Ambleside val bene del sangue
Abbiamo dato carne in quel del distretto dei laghi. Partenza nottetempo dal Caravaggio. Planata sulla Manchester dai rossi mattoni e subito ti senti calato nel mondo del mago di Oz. La locomotiva sbuffa per le campagne inglesi fino alla stazione di Oxenholme, la porta del Lake District National Park. The English Lake District park, questoContinua a leggere “Ambleside val bene del sangue “
From somewhere
Aka : collector’s release bisogna pur ripartire da qualche parte. Dopo la buriana si torna alle rotative! L’editoriale: Legname, euro 950 Ad aprile un barile. Iniziano i play off NBA mai come oggi ostaggio degli infortuni. No giannis, no jimmy, no Kawhy. Francamente si rischia di vedere Nutella sconfinare alle finali di conference. La casisticaContinua a leggere “From somewhere”
GIOANFUCARLO
AKA dobbiamo comprare meno. Ho partecipato alla festa per i 50 anni del mio amico Jacky. Non lo avrei mai fatto, perché odio i compleanni, perché lui ha un anno solo più di me e quindi mi ha portato già sull’orlo del precipizio che si aprirà dinanzi a me ad agosto 2025, quando tocca aContinua a leggere “GIOANFUCARLO”
Cancher d’un sit
Ci sono luoghi che rimangono dentro di noi. Perché per forza o per volere hanno fatto parte della nostra vita fin dalla tenera età e perché ad essi leghiamo il nostro vissuto e la memoria di ciò che siamo . Da baita larici risalendo la valle prima, la pista e la caserma, il traverso cheContinua a leggere “Cancher d’un sit”
