90 battiti a riposo, guardato il finale in piedi, su un televisore attaccato al muro nella stanza che lo zio in fattoria utilizza come taverna/macello/magazzino, fuori una primavera camuna che rallenta ed evoca pioggia, che però non arriva. Il primo collegamento ai meno 100 lo avevo preso dal telefonino, appoggiato su una nicchia ricavata nellaContinua a leggere “Wout, è vero”
Archivi della categoria: VELO
L’anticavallo e gli asini
Al dis … Il Gian fu Carlo così lo definì, la bicicletta quale riscatto sociale , quale mezzo di locomozione alternativa al quadrupede che parificò le possibilità di spostamento delle classi sociali. Un secolo (e mezzo ormai) dopo il biciclo, l’immagine dell’equino legata alla bici si sposta in quella del cugino asinino, perché asini siamoContinua a leggere “L’anticavallo e gli asini “
SIMON YATES: hoolirunismo militante
Cosa è lo sport, cosa è il ciclismo, cosa è… Proprio in questi giorni sono andati in scena su Instagram dei post di macron dedicati a Predrag Danilovic ed a Carlton Myers, riprendendo la narrativa del basket a Bologna di fine anni 90 con tutto il carico di pressioni, vittorie, scorbuti e scleri che neContinua a leggere “SIMON YATES: hoolirunismo militante”
From somewhere
Aka : collector’s release bisogna pur ripartire da qualche parte. Dopo la buriana si torna alle rotative! L’editoriale: Legname, euro 950 Ad aprile un barile. Iniziano i play off NBA mai come oggi ostaggio degli infortuni. No giannis, no jimmy, no Kawhy. Francamente si rischia di vedere Nutella sconfinare alle finali di conference. La casisticaContinua a leggere “From somewhere”
il maledetto intoccabile
L intoccabile fottuto La prima settimana della grand boucle 22 e’ evaporata con le speranze di avere una classifica generale combattuta, Almeno contesa. Macché , dopo che Wouterone Van Aert ci ha regalato l’elogio della follia ecco sorgere maestosa la sagoma del fottuto Taddeo, talmente forte da essere costretto a vincere anche sul traguardo dellaContinua a leggere “il maledetto intoccabile”
MOCK DRAFT GIRO 22 !!!
Facts & Smells Tremilaquattrocento km e 50mila metri di dislivello. Inedita e misteriosa partenza da Budapest (il fetore di retroscena e luridume politico è ben distinto). “La carovana rosa” , come si diceva una volta, continua a rimanere ostaggio di un’organizzazione nettamente inferiore su tutta la linea rispetto ai comitati del Tour e della Vuelta.Continua a leggere “MOCK DRAFT GIRO 22 !!!”
Paralisi
oltre un mese di assenza, un auto-avvitamento inesorabile, scoglionamento immenso, da ergastolo… fine pena, mai DETRITI La stazione dei treni esercita un effetto freedom su di me. Meglio le stazioni di paese , quelle vecchie scalcinate delle linee regionali , con ancora qualche paracarro di pietra, la vernice rossa scrostata e L odore di catrameContinua a leggere “Paralisi”
Taddeo e l’impossibile, Rogla e la sconfitta che lo farà vincere due volte
Il bacio della morte…. Cafeteros e Mangia Rane , una settimana fa la nemesi. Spariti I colombiani (alcuni con chiare crisi isteriche, delusione), umiliati i francesi. Da lì è iniziato un aLtro Tour, gli Slivoska lo hanno controllato, ne hanno disposto come e quando hanno voluto, lo hanno fatto diventare noioso (solo per qualcuno) mentreContinua a leggere “Taddeo e l’impossibile, Rogla e la sconfitta che lo farà vincere due volte”
Pivovarna e Cafeteros, Le Tour
#maillotjaune La battaglia ora è iniziata, la stage 13 conclusa al massiccio centrale ha delineato quelli che sono i temi centrali da qui a Parigi. Come sempre il tour però appare scontato solo nelle facili analisi dei processi alla tappa, non agli occhi appassionati di HOOLI che vi ammonisce fin da subito: guai a farlaContinua a leggere “Pivovarna e Cafeteros, Le Tour”
