Di Abatini ed altre leggende

Incroci pericolosi, ed evitati, imprese costruite ed altre taciute, e l’abatino che si incazza… ma col codino we have a chance. Al rombo del cannon Qualche settimana fa Saverio da Nus, a.k.a. il Fenicottero di Nus (trade-mark mio, ma a qualcuno piace dimenticarselo) è salito sullo Stelvio a corse, dalla strada, a tempo di record.Continua a leggere “Di Abatini ed altre leggende”

Tanti a Pochi

Seen on videos questa settimana ho visto un video del vicecampione mondiale in carica di Corsa in montagna lunghe distanze (ed. 2019, argento dietro Walmsley), e maratoneta da 2h16, durante un tratto tecnico della Marathon du Mont Blanc. Non era un bel vedere: incedere piuttosto insicuro, mancanza di forza e reattività, confrontato con Magnini e AngermundContinua a leggere “Tanti a Pochi”

La super LEAGUE : infamia, lo schifo totale, shame on you !

In meno di 24 ore il modo è stato pervaso dall’aberrazione più schifosa. Il coronamento di una deriva senza fine che solo i troglo liquidano in “cazzo me ne frega io non sono schiavo del calcio”. Radical chic risvoltinati dei miei coglioni, gente da apericena del cazzo. Perché il problema è insito dentro di noi.Continua a leggere “La super LEAGUE : infamia, lo schifo totale, shame on you !”

RANKOLOGY

quello che non vi hanno detto sul nuovo ranking WMRA (FOTO DI COPERTINA: ferratine in Val Brenta, non rankizzata ndr) Visioni differenti, ma il bello è anche questo, hanno portato a riva la scialuppa del ranking wmra, il primo ufficiale della corsa in montagna. La presentazione è stata pacata e devo ammettere OTTIMAMENTE articolata eContinua a leggere “RANKOLOGY”

HOOLIRUN #9: the Cingan Time

Una eccezionale esperienza, così esco dal round con coach Iacopo Brasi. Avevo visto giusto quando si era materializzata dinanzi a me una devozione così naturale e spontanea verso la corsa. Quando racconta la sua crescita accademica, quando parla della sliding door che lo ha portato fino in Uganda, quando con parole quasi paterne parla deiContinua a leggere “HOOLIRUN #9: the Cingan Time”

Militi buio pesto, ma brillano The Cavagnas !!! Valchiese: livello gardaland

A Campi Bisenzio fuori-giri e pacia (a.k.a. fango) a brache (abbondante;-)) come nella migliore iconografia della specialità. Gli italiani di campestre sono sempre emozione per me, perchè vanno cosi forte che finalmente sei sicuro che nessuno si nasconde, e io godo molto. Francamente non ho troppa voglia di indignarmi per RaiSport e l’oscena telecronaca (maContinua a leggere “Militi buio pesto, ma brillano The Cavagnas !!! Valchiese: livello gardaland”